Brasile: la costa verde

Brasile: la costa verde

€ 1.730,00 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Corcovado, Ilha Grande, Pan di Zucchero, Paraty, Rio de Janeiro

9 giorni/ 7 notti

partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze individuali, minimo 2 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti Italiano

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: ( ID 030 )

RIO DE JANEIRO Seducente, sensuale, energica, allegra, Rio de Janeiro è una città simbolo, che si muove al ritmo del samba, ed è nostalgica come la bossa nova. La “cidade maravilhosa” è Patrimonio Mondiale dell’umanità UNESCO, per il modo unico in cui ambiente naturale ( spiagge dorate, una grande laguna, una sorprendente foresta atlantica) e paesaggio urbano (una splendida architettura) sono riusciti a fondersi tra loro.

I portoghesi arrivarono nella baia di Guanabara dove sorge la città, il 1 gennaio del 1502 e pensando che fosse la foce del fiume la chiamarono Rio de Janeiro (fiume di gennaio). Nel corso dei secoli la scelta come capitale del Brasile fu ovvia in quanto gran parte del commercio del caffè, oro e diamanti passava per i suoi porti e solo nel 1960 fu spostata a Brasilia. Rio de Janeiro conserva un ricco patrimonio architettonico, interessanti musei, gallerie, parchi, ottimi ristoranti e una vivace vita notturna. Simbolo della città è sicuramente il Cristo Redentore sulla montagna del Corcovado con le braccia tese in segno di benvenuto ma è anche conosciuta per il Pan di Zucchero che si protende verso il mare sul promontorio di Urca e per le lunghe spiagge di Ipanema e Copacabana. Il frenetico centro storico custodisce splendidi palazzi come il Palacio Tiradentes e il Banco do Brasil che ospita un centro culturale, la chiesa della Candelaria, il Monasterio de São Bento, il Palazzo Imperiale, la moderna Cattedrale Metropolitana, Il Teatro Municipale, negozi di ogni genere, antichi caffè e ristoranti. Molto interessanti inoltre sono il Museo Nacional de Belas Artes e il Museo di Arte Moderna. Rio possiede numerosi rioni che ultimamente sono stati ristrutturati e riqualificati come il quartiere di Lapa (con l’acquedotto del 1750, l’Escalera de Selarón, la colorata scala opera dell’artista cileno Jorge Selarón, i locali notturni e la musica dal vivo) e il quartiere bohémien di Santa Teresa, che custodisce case del XIX secolo, ristoranti tradizionali e di tendenza che si mescolano con caffè e bar vecchio stile, gallerie d’arte, atelier di giovani artisti e il Museo Chácara do Céu. Vicino al centro si trova il Porto Maravilha, il progetto di riqualificazione del porto di Rio, dove si trovano il Museu do Amanhã, progetto architettonico di Santiago Calatrava, Il Museu da Imagem e do Son, il Museo de Arte do Rio, piste ciclabili, viali alberati e parchi. A livello naturalistico sono da ricordare il Jardim Botânico, fondato nel 1808 dal re Giovanni VI del Portogallo che protegge 6500 specie di piante di ogni genere, 140 specie di uccelli, giganti ninfee dell’amazzonia; il Morro Dos Irmãos, la montagna che si trova sulla costa, raggiungibile con una camminata che parte dalla favela Vidigal, un pittoresco quartiere affacciato sul mare, uno dei grandi contrasti della città; la Pedra da Gávea, una grande roccia di granito dove si arriva tramite una camminata attraverso la foresta del Parco Nazionale Tijuca, per poter apprezzare dalla vetta la vista della favela Rocinha, della spiaggia di São Conrado, del nuovo rione di Barra e della Baia di Guanabara. Infine le spiagge di Rio famose in tutto il mondo: Copacabana, Ipanema e Leblon e quelle altrettanto belle e più nascoste come Grumari all’interno del Parco Municipale omonimo, un’area di protezione ambientale, la piccola e solitaria Prainha e la selvaggia Joatinga un paradiso per i surfisti.

la quota comprende:

  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard (due letti singoli, il letto matrimoniale non è mai garantito)
  • Trattamento come indicato nel programma
  • Trasferimenti privati con guida in Italiano a Rio de Janeiro. Solo autista da Rio de Janeiro ad Angra dos Reis e da Angra a Paraty. Privato con guida in italiano da Paraty all’aeroporto di Rio de Janeiro.
  • Visite ed escursioni indicati nel programma
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio.
  • La polizza Viaggi Rischio Zero.
  • Gadget previsti e documentazione informativa
  • Spese di iscrizione

la quota non comprende:

  • Voli intercontinentali e relative tasse aeroportuali
  • Tasse di soggiorno in hotel da pagare in loco (circa usd 2/10 per notte/camera)
  • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio
  • Garanzia “PREZZO SICURO”
  • Le bevande, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio.
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”.
  • Attenzione:

Quote non valide per il periodo di Natale, Capodanno, Carnevale, Semana Santa, Olimpiadi, Rock in Rio e durante le festività nazionali ed eventuali congressi

Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Brasile: ritratto breve

Nel 1500 le caravelle portoghesi di Pedro Cabral approdarono a Porto Seguro, nello Stato di Bahia, e diedero il via alla scoperta del Brasile, uno Stato immenso, il quinto più vasto sulla Terra. Nella lunga e stretta zona costiera si concentra la maggior parte della popolazione, mentre il resto del Paese risulta scarsamente abitato o addirittura disabitato. Il Rio delle Amazzoni, con 6275 chilometri, è il terzo fiume del mondo in ordine di lunghezza e l’Amazzonia ospita la foresta pluviale più vasta della Terra, con il 30% delle foreste ancora esistenti. La ricchezza e la varietà della fauna e della flora formano uno degli ecosistemi più grandi e diversificati, con un gran numero di specie diverse presenti sul territorio, tra primati, anfibi, uccelli, farfalle, rettili e piante. Ma va detto che molte specie sono a rischio d’estinzione a causa della continua distruzione della foresta pluviale, della desertificazione delle regioni del nord-est e del bracconaggio nella regione del Pantanal. Dal punto di vista socio-economico, oggi si sta assistendo a una lenta e progressiva crescita, diffusa omogeneamente nelle varie regioni, che permette al Brasile di porsi in una posizione di discreta importanza sulla scena, sia economica che politica, mondiale. Paese dalle grandi realtà urbane, vede più di due persone su tre vivere in città dalle dimensioni sterminate, come Sao Paulo, una delle più popolate città del mondo con circa 18 milioni di abitanti.

Capitale

Brasília. Edificata tra il 1956 e il 1960, divenne capitale del Brasile il 21 aprile 1960, spodestando Rio de Janeiro. Pianificata completamente sulla carta dall’urbanista Lucio Costa, dall’architetto Oscar Niemeyer e dall’architetto paesaggista Burle Marx, costituiva il progetto ambizioso di città ideale, dimenticando però l’elemento più importante: il pedone. La città così realizzata, con ampi spazi vuoti, era agli antipodi di quello che dovrebbe essere una città a misura d’uomo, costruita per le automobili, senza verde dove ripararsi dal sole, dove è impensabile muoversi a piedi. Per questo è una città che provoca opinioni e giudizi contrastanti anche se, dall’aspetto architettonico, colpisce. Vista dall’alto, Brasilia ha la forma di un aeroplano, con i monumenti, gli uffici amministrativi e i ministeri, disposti sull’asse centrale, che ne rappresenta la fusoliera. Sulle due ali si trovano invece gli edifici residenziali. Dalla terrazza panoramica della Torre della Televisione, situata sulla vasta Eixo Monumental, si domina tutta la città e il lago artificiale. Niemayer ha progettato anche una futuristica cattedrale, con sedici colonne curve a iperbole che sostengono il soffitto di vetri colorati che compongono figure astratte. La capitale può essere visitata utilizzando gli autobus che partono dagli hotel per i tour guidati. Gli edifici più interessanti dal punto di vista architettonico, concentrati tutti nel centro, sono il Palacio do Itamaraty, con arcate circondate d’acqua, il Palacio da Justi ç a e la Corte Suprema, con arcate e cascate, ed infine il Palacio do Congresso, con due dischi a forma di piatti e due torri gemelle accostate.

Lingua

La lingua ufficiale è il portoghese. Nel sud del Paese ci sono numerose comunità tedesche e molti discendenti di italiani, che in genere però conoscono poco o per niente la lingua dei loro avi. Gli indios brasiliani parlano numerose lingue native.

Religione

La religione predominante è quella cattolica (74%) seguita da quella protestante (15%).

Sport

Il Brasile è probabilmente il Paese dove il calcio è più popolare. Il futebol è la passione che coinvolge tutti, fin dalla giovane età. La Nazionale di calcio brasiliana è la squadra più premiata del mondo con varie Coppe e Campionati Mondiali. Praticati anche la pallacanestro, la pallavolo, il beach volley, il rugby, il nuoto, il ciclismo e l’automobilismo.

Fuso orario

Il Brasile copre 4 fusi orari. Quando in Italia c’è l’ora solare a Rio de Janeiro ci sono -3 ore. Quando in Italia vige l’ora legale le ore in meno sono 4.

Distanza dall’Italia

Il Brasile è raggiungibile dall’Italia in aereo. La durata del volo da Milano o da Roma per Rio de Janeiro è di 15 ore circa, con uno scalo.

Moneta

Il Real (BRL).

Fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi e almeno due pagine libere al momento dell’ingresso nel Paese, con una permanenza non superiore a 90 giorni nell’arco di 180 giorni a contare dalla data della prima entrata in territorio brasiliano. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

VISTO D’INGRESSO: per viaggi d’affari/turismo non è necessario richiedere il visto. All’ingresso nel Paese la Polizia Federale locale appone sul passaporto un timbro di entrata che permette fino a 90 giorni a semestre di permanenza. Per viaggi d’affari/turismo le autorità brasiliane richiedono il possesso del biglietto aereo di andata e ritorno.

Formalità valutarie e doganali

Viaggiatori con animali domestici (cani e gatti): per l’ingresso di cani e gatti in Brasile è necessario essere in possesso del Certificato Zoosanitario Internazionale (CZI). La validità del CZI è 10 giorni scaduti i quali l’animale non potrà più essere introdotto  nel Paese

Nel caso in cui il CZI non indichi dettagliatamente la data di vaccinazione antirabbica, il proprietario dovrà produrre anche l’attestato di vaccinazione antirabbica. Ai sensi del Decreto 21/08/2009 n° 6946, non occorre la legalizzazione del Consolato del Brasile in Italia sul CZI emesso dalle autorità italiane competenti.

Il modello di certificato da produrre è scaricabile dal sito del Consolato del Brasile a Roma  cgroma.itamaraty.gov.br/it/dogana.xml  ove è possibile reperire ogni necessaria, ulteriore informazione anche in caso di trasporto di altri tipi i di animali e piante.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-17T18:27:13+00:00