Fly & Bike – I Grandi Parchi Il sogno americano

Fly & Bike – I Grandi Parchi Il sogno americano

da € 4.080 Voli inclusi - Quota base per persona in camera doppia

Denver, Grand Jungtion, Moab, Durango, Mesa Verde N.P, Monument Valley, Page, Lake Powell, Antelope Canyon, Bryce Canyon, Grand Canyon, Las Vegas, Bakersfield, Sequoia NP, Fresno, Monterey, San Francisco

18 giorni / 16 notti

TOUR CONFERMATO AL RAGGIUNGIMENTO DEI 14 PARTECIPANTI

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: (ID072)

I grandi parchi americani in moto: un tour emozionante nell’anima naturalistica degli Stati Uniti

Dal grande stato del Colorado, partendo dalla “One Mile High City” Denver, fino a raggiungere la costa del Pacifico. Una cavalcata ricca di emozioni e scenari western tra le “meraviglie” naturali degli USA: le Rocky Mountain, il Colorado Canyon, Mesa Verde, la mitica Monument Valley, Antelope, Bryce e Grand Canyon passando tra i “giganti della terra” del Sequoia Ntl Park fino a raggiungere San Francisco seguendo la linea ondeggiata della Pacific Coast Highway, la US 1 accompagnati dall’azzurro dell’Oceano Pacifico…on the road again!!!!

Note

TOUR CONFERMATO AL RAGGIUNGIMENTO DEI 14 PARTECIPANTI

  • Quote individuali di partecipazione a partire da:
  • Hotel 3/4* Pilota e Passeggero/Una moto – In camera doppia: € 4.080
  • Hotel 3/4* Pilota/Una moto – In camera doppia: € 5.550
  • Hotel 3/4* Pilota/Una moto – In camera doppia: € 6.750
  • Tasse aeroportuali: € 350
  • Quota d’iscrizione: 65€

la quota comprende:

  • I voli intercontinentali da/per l’Italia in classe economica
  • Tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
  • Accompagnatore dall’ Italia in moto
  • Noleggio moto Harley Davidson Electra Glide, Stree Glide, Road Glide o Indian Raodmaster, Chieftain
  • Assicurazione RC Moto con franchigia: VIP – Vacation Interruption Protection: copertura danni con franchigia “zero”. Copertura furto con franchigia USD 5.000 a carico del cliente; copertura fino a USD 35 al giorno per ogni giorno di inutilizzo della moto in caso di rottura più rimborso dei giorni di noleggio non usufruiti; Deposito cauzionale al momento del ritiro di USD 750 (anziché  USD 5.000) .
  • Chilometraggio illimitato
  • Accompagnatore dall’Italia su mezzo di supporto
  • Veicolo di supporto per il trasporto bagagli
  • Hotel categoria 3/4 stelle su base camera doppia standard
  • Road Book
  • Tasse, Fees e Tassa inquinamento
  • Tassa di One Way
  • Borsa, porta documenti, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’assistenza medica (sino ad € 10.000), il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio (sino ad € 1.000), con possibilità di integrazione.
  • La quota di iscrizione pari a 65 euro

la quota non comprende:

  • Adeguamento carburante del volo qualora la compagnia aeree lo richiedesse prima dell’emissione dei biglietti
  • Deposito cauzionale al momento del ritiro del mezzo (necessaria carta di credito)
  • Alcuni pasti, le bevande extra, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Assicurazione facoltativa annullamento (vedi schema alla fine)
  • Assicurazione medico illimitata per gli USA
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Stati Uniti D’America: Ritratto in breve

Gli Stati Uniti sono il quarto paese più esteso al mondo e il terzo più popolato. È il Nuovo Continente, scoperto da Colombo il 12 ottobre 1492. Terra promessa per molti europei e nuova speranza per molte generazioni in cerca di una vita migliore. Paese delle grandi opportunità e primo Stato democratico in assoluto, con la prima costituzione al mondo, dopo aver trascorso periodi con eventi storici cruenti, che videro guerre, la repressione degli Indiani d’America e le discriminazioni razziali, oggi, gli Stati Uniti, sono uno dei Paesi più liberali al mondo e con la maggior diversità etnica e multiculturale, consegueuza di un’immigrazione durata secoli. Ma la prima cosa che stupisce i visitatori è la vastità dei suoi spazi: montagne maestose, laghi grandi come mari, fiumi lunghissimi, enormi parchi nazionali dalla bellezza selvaggia, città interminabili e ampie pianure con distanze quasi improbabili se percorse via terra. Ognuno dei 50 Stati che formano la nazione è in grado di riservare continue sorprese al turista. Ma gli Usa più che un Paese sono un continente, da scoprire con più viaggi, seguendo i propri interessi, per poter cogliere le mille sfaccettature della sua natura e dei suoi abitanti.

Capitale

Washington D.C. Situata a sud dello stato del Maryland, a circa cinquanta chilometri dalla costa, ospita le principali istituzioni governative: il Presidente, il Congresso e la Corte Suprema. La città è bella e ordinata, con grandi viali, molte zone verdi ed eleganti edifici non troppo alti, come invece ci hanno abituati città come la vicina New York. Visitandola si avrà l’impressione di conoscerla già, infatti qui si trovano i siti e le facciate dei palazzi che si vedono di continuo nei telegiornali o filmografia americana. L’edificio sicuramente più famoso è la Casa Bianca (White House), circondata da un grande parco, probabilmente il più protetto e inaccessibile del mondo. Non molto lontano, svetta l’obelisco in marmo (il Washington Monument) dedicato al primo presidente americano e finito di costruire nel 1884 per commemorare il comando militare di George Washington durante la Rivoluzione Americana. Questa zona verde, chiamata National Mall, ospita tutti gli edifici di maggiore interesse come il Capitol, ovvero il Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti. Si tratta di un enorme edificio che sorge sulla Capitol Hill, la cui grande cupola neoclassica è divenuta uno dei simboli della città e del Paese. Dalla parte opposta sorge il Lincoln Memorial, un tempio dorico con una enorme statua di Lincoln seduto. In questa zona sono concentrati anche i principali musei della città. Tra i principali: il Museo di Storia Naturale(Smithsonian National Museum of Natural History), la Galleria Nazionale (National Gallery of Art), la Galleria Nazionale di Ritratti (National Portrait Gallery) e lo spettacolare Museo Nazionale dell’Aria e dello Spazio (National Air and Space Museum), dedicato alla storia dell’aviazione. Luogo emozionante è il cimitero di Arlington, sull’altra sponda del Potomac e vicino al Pentagono, dove riposano le spoglie dei fratelli Kennedy e di tanti veterani delle guerre.

Lingua

La lingua ufficiale è l’inglese, versione americana. La seconda lingua più diffusa, soprattutto nel sud, è lo spagnolo.

Religione

La religione più diffusa è il C ristianesimo (78% della popolazione, di cui il 51 % protestanti e il 24 % cattolici. Gli agnostici sono il 16%, i Mormoni l’1,7%, seguiti da ebrei 1,7%, buddisti 0,7%, musulmani 0,6%, induisti 0,4%.

Sport

Gli Stati Uniti sono tra i dominatori dei medaglieri delle Olimpiadi. La cultura dedita allo sport e le strutture sportive scolastiche di primordine, producono campioni in tutte le specialità. Vedere una partita di baseball o di football americano è anche una imperdibile esperienza per chi visita il Paese ed è davvero da consigliare se si vuole conoscere questo lato degli americani. Gli sport più praticati sono: l’american football, la pallacanestro, il baseball, l’hockey su ghiaccio, il tennis, l’atletica, negli ultimi anni anche il calcio, che ha avuto popolarità dopo i Mondiali organizzati negli Stati Uniti nel 1994.

Fuso orario

Rispetto all’Italia, ha 6 ore in meno per la costa occidentale. La costa del Pacifico invece tira indietro di 9 ore le lancette dell’orologio, che diventano ? 10 ore per l’Alaska e -11 alle Isole Hawaii.

Distanza dall’Italia

Gli Stati Uniti sono raggiungibili dall’Italia in aereo. La durata del volo diretto da Milano a New York è di 8 ore 35 minuti circa, mentre da Roma è di circa 9 ore e 30.

Moneta

Il D ollaro statunitense (USD).

fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE

Una pronuncia della Corte Suprema in data 5 dicembre ha consentito l’entrata in vigore integrale del pacchetto di misure restrittive nei confronti dei  cittadini di Ciad, Corea del Nord, Iran, Libia, Siria, Venezuela adottato il 24 settembre 2017.
Per ulteriori informazioni sull’applicazione delle misure si consiglia di rivolgersi alle autorità diplomatiche e consolari americane in Italia e di consultare il seguente link del Dipartimento di Stato USA: https://travel.state.gov/content/travel/en/news/important-announcement.html
I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni (https://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?SID=b5ee59d94ee45bba6a049240298f1cff&mc=true&node=se31.3.515_1560&rgn=div8); non sono in particolare consentiti viaggi turistici a Cuba con partenza dagli Stati Uniti.

Passaporto
Necessario, con data di scadenza successiva  alla data prevista per il rientro in Italia.

Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Programme consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program) è necessario ottenere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L’autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA: Electronic System for Travel Authorization) – sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
Le principali novità della normativa riguardano:
dal 21 gennaio 2016 sono in vigore restrizioni per le seguenti categorie di viaggiatori di Paesi partecipanti al VWP, i quali per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto:
–  cittadini di Paesi VWP che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando ”on a case by case basis”) per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di  ”humanitarian NGO on official duty”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ”for legitimate business-related purposes”.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
 – possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program”) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
Si prega di consultare il Focus: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso
Vedi voce “Visa Waiver Program”.
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto” è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
–  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
– F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P- lavoratori temporanei;
– C1- in transito verso paesi terzi;
– C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
– R- (religiosi);
– I – (giornalisti);
– E – (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).

Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che indicano l’intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso negli Stati Uniti per motivi diversi da quelli previsti (affare e/o turismo), gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti (e/o sottoposti a misure detentive anche prolungate), con gravi disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel

Controllo dei passeggeri
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down” (cioè perquisizione fisica manuale).
Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.
Si ricorda infine l’obbligo, per i possessori di “carta verde”, di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell’anno, e di segnalare alle Autorità d’immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese e di verificare la normativa prevista per le persone con carte verdi in corso di rinnovo (https://www.uscis.gov/green-card/after-green-card-granted/international-travel-permanent-resident).

Formalità valutarie e doganali
E’ opportuno dichiarare l`eventuale possesso di somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.

fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-06T09:08:53+00:00