Galapagos, islas encantadas

Galapagos, islas encantadas

€ 1.880 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Arcipelago Delle Galapagos, Isola di Santa Cruz, Quito

8giorni/6notti

partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze individuali giornaliere con assistenza di guide locali parlanti Italiano (spagnolo/inglese alle Galápagos)

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: ( ID037 )

QUITO Quito fondata nel 1534, è la capitale dell’Ecuador ed è una bellissima città adagiata in una valle andina sulle pendici orientali del vulcano Pichincha, centro culturale e politico del paese, una fusione coinvolgente di culture, popoli indigeni e costumi popolari. Il suo centro storico, Patrimonio Mondale dell’Umanità UNESCO, è uno dei più grandi e meglio conservati del Sudamerica, un susseguirsi di vie, viuzze e piazze di pietra vulcanica, tranquilli conventi, eleganti palazzi con facciate bianche, chiese in stile barocco e gotico.

l’Isola di San Cristobal nell’arcipelago delle Galápagos, passeggiata fino a raggiungere Cerro Tijeritas dove si potranno osservare fregate e sule dalle zampe azzurre, camminata lungo la spiaggia per la visita di una colonia di leoni marini, iguane marine, lucertole di lava e diverse specie di fringuelli.

Escursione in barca a Leon Dormido dove si potranno osservare (dalla barca) leoni marini, fregate e sule dalle zampe azzurre, snorkeling, visita della spiaggia Manglesio.

L’Isola di Santa Cruz, chiamata anche Indefatigable, si trova nel centro dell’arcipelago delle Galapagos, è l’isola più popolata, con negozi, alberghi ed è l’unica con una strada che attraversa l’interno dell’isola e permette di raggiungere facilmente le zone più alte. Santa Cruz è la sede della Stazione Scientifica Charles Darwin dove scienziati e volontari si dedicano alla conservazione delle isole e in particolare programmi riguardanti le tartarughe giganti. Nell’Isola si avrà la possibilità di osservare le tartarughe giganti e nella zona di Academy Bay iguane marine e leoni marini, mentre a Plazas si potranno incontrare leiguane terrestri. L’isola ospita numerose specie di uccelli tra cui i famosi fringuelli di Darwin.

ARCIPELAGO DELLE GALAPAGOS L’esploratore più famoso che raggiunse l’arcipelago fu senza dubbio Charles Darwin durante il suo viaggio a bordo del brigantino Beagle. Le Galápagos furono la parte del viaggio più enigmatico e gli studi che effettuò gli permisero di scrivere il libro “l’Origine della specie” e formulare la teoria dell’evoluzione. Darwin si chiedeva com’era possibile che un luogo con vegetazione tropicale permettesse la vita dei pinguini o che le isole, nonostante la vicinanza e lo stesso clima, fossero abitate in modo così diverso. Tutte questo osservazioni lo lasciarono incuriosito esattamente come ancora oggi si emozionano i visitatori quando nuotano con i pinguini, osservano le tartarughe giganti oppure quando le iguane si tuffano in mare alla ricerca di alghe o ancora quando vengono avvistati gli immensi cetacei che nuotano nell’acque delle isole o gli enormi albatros e i loro riti di accoppiamento. Una grande emozione è inoltre osservare il rituale di corteggiamento delle simpatiche sule dalle zampe azzurre che assomiglia ad una danza o la parata nuziale delle fregate con la gola rossa che si gonfia. Fin dal 1535 le isole sono state rifugio di pirati, bucanieri e cacciatori di balene e furono proprio loro che per primi incontrarono le tartarughe giganti utilizzate come alimento. Oggi l’arcipelago è protetto dal Parco Nazionale e dalla stazione scientistica Charles Darwin che riescono a mantenere intatto il 95% della biodiversità originale. Tutto questo magico mondo si può apprezzare sulle tredici isole vulcaniche sparse su circa 45.000 km2 a circa 960 km dalla terraferma delle quali solo quattro sono abitate: Santa Cruz dove si trova Puerto Ayora, la città più sviluppata, Baltra dove è ubicato l’aeroporto principale, San Cristóbal, dove si incontrano l’altro aeroporto e la cittadina di Puerto Baquerizo Moreno e Floreana con solo 100 abitanti.

la quota comprende:

  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard (due letti singoli, il letto matrimoniale non è mai garantito)
  • Trattamento indicato nel programma
  • Trasferimenti ed escursioni con guide locali in Italiano a Quito. Trasferimenti collettivi, senza guida ed escursioni collettive con guida spagnolo/inglese alle Galápagos.
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio.
  • La polizza Viaggi rischio Zero.
  • Gadget previsti e documentazione informativa
  • Spese di iscrizione

la quota non comprende:

  • Voli intercontinentali ed interni
  • Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
  • La tassa di ingresso alle Isole Galápagos (Usd 110 e Ingala Usd 20) da pagare in loco
  • La tassa aeroportuale a Baltra (Usd 10) da pagare in loco (Ecogal TAX)
  • Le tasse aeroportuali in uscita da Guayaquil (Usd 30 circa)
  • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio
  • Le bevande, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio.
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”.

Attenzione

Gli hotel, soprattutto a San Cristobal, sono molto semplici (è necessario un buon spirito di adattamento), il servizio a volte può risultare lento e le guide sono meno preparate rispetto a quelle utilizzate durante le crociere

Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche incorso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite

Le escursioni alle Galapagos potrebbero subire modifiche per decisione insindacabile delle autorità del Parco Nazionale. Il programma definitivo sarà riconfermato in loco.

Le Isole Galapagos possono essere visitate durante tutto l’anno. La stagione secca va da giugno a novembre ed è caratterizzata da forti venti e mare mosso, durante questo periodo le temperature si abbassano e l’acqua è più fredda a causa della corrente di Humboldt. La stagione che va da dicembre a maggio è la stagione più calda (temparatura diurna di 28°/30° gradi) carraterizzata da assenza di venti, da piogge di breve intensità ed è il periodo della riprodiuzione degli animali.

Per lo snorkeling è consigliabile noleggiare una muta durante tutto l’anno (indispensabile da giugno a novembre).

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Ecuador: ritratto in breve

L’Ecuador è un minuscolo Stato se rapportato agli sconfinati territori delle altre nazioni sudamericane, ma nei suoi ristretti confini raccoglie la meraviglia delle Galapagos con il loro straordinario patrimonio faunistico. E anche se sono queste bellezze naturali ad attirare ogni anno migliaia di visitatori, la bella capitale Quito merita in reatlà di essere visitata: da qui, poi, si possono raggiungere, al massimo con un giorno di viaggio in autobus, i remoti mercati delle Ande, le deliziose spiagge del Pacifico e le cittadine edificate nel cuore della giungla amazzonica. Il tutto, in un’atmosfera tra le più rilassate e piacevoli di tutto il Sudamerica. Ma ad avvicinarlo agli altri Paesi latini sono gli elementi di grande contrasto che racchiude in sé: natura incantevole affiancata a degrado metropolitano, grande ospitalità da parte della sua gente, segnata però dalle guerriglie e dai numerosi rapimenti di turisti.

Capitale

Quito. Tra le città più antiche del Sud America, e posta a oltre 2.500 metri d’altezza, sorge al centro di un anfiteatro di valli, dominate dall’imponente vulcano Guagua Pichincha. Le sue origini sono molto antiche e le prime testimonianze risalgono al periodo della dominazione Inca, quando la città era una delle più belle e ricche di tutto l’impero. Conquistata nel 1534 dagli Spagnoli, la città fu in parte ricostruita e furono edificati un quartiere coloniale e sontuosi palazzi, che ancora oggi fanno bella mostra di se nel centro storico di Quito, che dal 1979 è tutelato dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Quito conta la più ricca e importante collezione di arte coloniale d’America. In effetti, la scuola quitegna fu la più importante della colonia e le opere lasciate da artisti indigeni e meticci sono un’eredità senza paragoni nel nuovo continente. Il centro storico ospita 40 chiese e cappelle, 16 convitti e monasteri con i suoi chiostri, 17 piazze, 12 sale capitolari, 12 musei e innumerevoli cortili di straordinaria bellezza. Fra i monumenti più importati, ci sono la chiesa della Compañia de Jesús (la più importante opera barocca del Sud America), la chiesa e convitto di San Francisco (1534-1650), San Agustin e il complesso di edifici affacciati sulla Plaza Grande: la cattedrale, il palazzo arcivescovile e il palazzo di Carondelet (attuale sede del governo). Il centro storico è di per sé un monumento che dimostra l’abilità e l’origine meticcia da cui proviene la cultura ecuadoriana.

Lingua

La lingua ufficiale è lo spagnolo castellano. Gli indigeni sono bilingui, usano il quechua come prima e lo spagnolo come seconda lingua. Non è diffuso l’inglese, ma negli alberghi migliori, negli aeroporti e nelle agenzie turistiche troverete sempre qualcuno in grado di parlarlo.

Religione

Il 95% della popolazione ecuadoregna è di religione cattolica, ma tra la popolazione indigena il cattolicesimo si fonde spesso con credenze tradizionali. L’influenza esercitata dalla Chiesa fin dall’arrivo dei primi missionari è testimoniata dalle numerose splendide chiese presenti nelle città più antiche.

Sport

Tra gli sport più diffusi in questo Paese c’è sicuramente il calcio, seguito dal ciclismo, dalla pallacanestro e dalla pallavolo. L’Ecuador ha partecipato per la prima volta ai giochi olimpici nel 1924.

Fuso orario

L’Ecuador ha 6 ore in meno rispetto all’Italia. Le isole Galàpagos sono 1 ora indietro rispetto all’Ecuador continentale, quindi 7 ore in meno dell’Italia; 1 ora in più quando da noi è in vigore l’ora legale. Il giorno e la notte, vista la posizione geografica della nazione sull’equatore, hanno la stessa durata per tutto l’arco dell’anno.

Distanza dall’Italia

L’Ecuador dista dall’Italia circa ventidue ore di volo.

Moneta

La moneta dell’Ecuador è il Dollaro americano (USD) che, dal marzo del 2000, ha soppiantato la vecchia moneta tradizionale, il sucre. Le carte di credito più accettate sono la Visa, la Mastercard e la Diners Club, meno diffusa è l’American Express.

Fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE 

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Durante il soggiorno in Ecuador è necessario avere sempre con sé un documento di riconoscimento valido per non rischiare, qualora si fosse fermati dalle Autorità di Polizia, di essere momentaneamente arrestati in attesa di accertamenti.

A partire dal 2018 è obbligatorio il possesso di un’assicurazione sanitaria valida per l’estero, il cui comprovante può essere richiesto all’arrivo in aeroporto.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

Formalità valutarie e doganali: non si possono introdurre nel Paese somme superiori a US10.000,00. A causa del pericolo di falsificazioni, difficilmente vengono accettate banconote da 50 o 100 dollari, per cui si consiglia di essere forniti di biglietti del valore massimo di US$20,00. Nelle maggiori città sono accettate le carte di credito (VISA, MASTERCARD, DINERS, AMERICAN EXPRESS). Si raccomanda la massima cautela al momento di eventuali prelievi mediante bancomat, a causa della presenza di bande organizzate in assalti all’utenza di predetti servizi bancari.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-17T12:12:07+00:00