Tour classico della Namibia in self drive

Tour classico della Namibia in self drive

€ 1.670 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Damaraland, Etosha National Park, Kalahari, Otjiwarongo, Sossusvlei, Swakopmund

12 giorni / 9 notti

partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze individuali, minimo 2 partecipanti in self drive

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: (ID067)

Itinerario classico della Namibia in self drive, tutta la natura africana con la comodità dell’auto a noleggio!

Un itinerario completo della Namibia in self drive che permette di conoscere gli aspetti più belli e interessanti di questo straordinario paese. Un percorso entusiasmante che vi farà innamorare della Namibia, della sua natura incontaminata, dei suoi deserti infiniti e dei suoi animali selvaggi. E’ possibile modificare e personalizzare il programma secondo le proprie esigenze. Atterrate a Windhoek e iniziate subito il vostro tour della Namibia in auto!

la quota comprende:

  • Sistemazione e pasti come da specifiche del programma
  • Noleggio auto, pick-up in aeroporto all’arrivo e drop-off in aeroporto alla partenza
  • Kit da Viaggio
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • La polizza Viaggi rischio Zero.

Veicoli: la quota è basata sul noleggio di un’auto tipo Hyundai iX-35, occupata da min. 2 persone

Supplemento noleggio 4×4: 110 euro

la quota non comprende:

  • I voli internazionali e domestici in classe economica
  • I pasti e le bevande non previste in programma
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Early check-in e Late check-out in hotel
  • Facchinaggio bagagli negli aeroporti e hotel
  • Quota d’iscrizione di 95 euro
  • Le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione
  • Le bevande ove non espressamente menzionate
  • Escursioni, visite ed entrate ai parchi
  • Spese di carattere personale

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Namibia: ritratto in breve

È una delle nazioni più giovani del mondo, avendo ottenuto l’indipendenza dal Sudafrica nel 1990. La Namibia è un Paese che si può visitare senza rinunciare alle comodità, senza fare strane vaccinazioni e portandosi appresso i bambini. Anni di stabilità e turismo sudafricano hanno sviluppato in questo paese moderno una rete di lodge e campi tendati in posizioni meravigliose, diretti con efficienza e competenza da sudafricani e namibiani. È l’Africa delle vecchie fotografie di bambini biondi, immortalati tra i nonni dall’aspetto prussiano e le grosse tate dalla pelle color ebano. È la terra dei mille paesaggi diversi, con una natura straordinaria. Gran parte del territorio è costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. In un solo viaggio si possono ammirare dune altissime, canyon, savane, sabbie del deserto che finiscono nell’oceano e parchi, dove convivono elefanti, leoni, leopardi, ghepardi, antilopi, gazzelle, giraffe, zebre, gnu, orici e struzzi.

I primi ad abitare la Namibia furono probabilmente i San (Boscimani), seguiti dai Nama e dai Damara. A partire dal XIV secolo, giunsero nella regione diversi gruppi bantu, fra cui gli Herero e gli Ovambo. Nonostante il territorio venisse scoperto dal portoghese Bartolomeo Diaz nel 1486, la regione iniziò a essere esplorata dagli europei soltanto negli anni quaranta del XIX secolo. Fra il 1885 e il 1890 fu invasa dalla Germania, che le diede lo status di colonia con il nome di Africa Tedesca del Sudovest, fino all’occupazione, durante la Prima guerra mondiale, da parte del Sudafrica.

Capitale

Windhoek. Già visitando la capitale, situata a quota 1650 metri, ci si accorge subito che non ci si trova in una delle grandi città africane sovrappopolate. I moderni palazzi del centro si mescolano con la vecchia architettura in stile bavarese, che ricorda quando la nazione era possedimento tedesco nella seconda metà dell’Ottocento. La città di Windhoek è tradizionalmente conosciuta con due nomi diversi: Ai-Gams, come viene chiamata dalla popolazione dei Nama, riferendosi alle sorgenti calde che un tempo facevano parte della città; e Otjomuise, che, per gli Herero, significa “posto del vapore”.

Profilo caratteristico della città, a poca distanza dalla via principale di Independence Avenue, è la facciata della chiesa luterana Christuskirche degli inizi del Novecento. Il clima secco, l’atmosfera e la dinamicità del luogo infondono subito un senso di efficienza rassicurante. Chi vuole fare acquisti per la preparazione del viaggio trova tutto quello che può servire, con prodotti di alto standard, in negozi d’abbigliamento, d’artigianato, librerie, gioiellerie, con ottimi ristoranti e bar.

Lingua

L’inglese e il tedesco sono le lingue ufficiali. Anche l’afrikaans, che era la lingua ufficiale prima dell’indipendenza è una lingua riconosciuta. Metà della popolazione indigena parla l’oshiwambo.

Religione

La fede più professata è quella luterana.

Sport

Lo sport nazionale della Namibia è il rugby, seguito dal calcio e dal cricket.

Fuso orario

Un’ora avanti all’Italia.

Distanza dall’Italia

La Namibia è raggiungibile dall’Italia in aereo, ma non esistono voli diretti. La durata del volo da Francoforte a Windhoek è di 9 ore.

Moneta

Il dollaro namibiano (NAD).

Fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi a partire dalla data di rientro. Per le eventuali modifiche si consiglia di informarsi preventivamente presso le autorità namibiane presenti in Italia (Consolato onorario a Milano) o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non necessario per turismo fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna; la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Formalità valutarie e doganali: per l’importazione temporanea di fucili da caccia è necessario richiedere un permesso che viene rilasciato dalle Autorità doganali al momento dell’ingresso nel Paese.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-06T10:01:12+00:00