Sudafrica classico

Sudafrica classico

€ 1.780 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Città del Capo, Kruger National Park, Mpumalanga

10giorni/7notti

partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze garantite Min 2 partecipanti

Ogni lunedì dal 04 Giugno al 22 Ottobre 2018

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: (ID048)

Tour del Sudafrica classico: la natura selvaggia alla portata di tutti!

Classico tour del Sudafrica, per cogliere appieno la sua essenza! Programma ideale per scoprire una destinazione ricca di interessi culturali e naturalistici molto diversi fra di loro. Si parte dalla cosmopolita Città del Capo con la celebre Table Mountain. Qui  ammireremo le bellezze scenografiche della Penisola del Capo e della regione dei vigneti. Mpumalanga saprà sbalordire per i suoi panorami stupefacenti, mentre nella riserva privata del Parco Kruger i safari alla ricerca dei Big Five saranno un’esperienza indimenticabile.

Al termine del tour è possibile abbinare l’estensione alle Cascate Vittoria (1 o 2 notti a Victoria Falls in Zimbabwe o a Livingstone in Zambia) oppure la combinazione Cascate Vittoria e Chobe National Park in Botswana (4 notti).

la quota comprende:

  • Tour come da programma in veicolo privato
  • Servizi, costi, vitto e alloggio dove applicabile, di un’ autista/guida o autista più guida, di lingua italiana e abilitata in Sudafrica, su porzioni di tour e trasferimenti, (quando prevista).
  • Sistemazione in camere di tipologia standard negli alberghi, lodge e campi, se non diversamente indicato in programma
  • Pasti come indicato in programma
  • Biglietti d’ingresso come indicato in programma
  • Servizio di facchinaggio per un solo bagaglio di dimensione standard (20kg) per persona in hotel
  • Tasse turistiche ove applicabili.
  • Kit da Viaggio
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • La polizza Viaggi rischio Zero.

la quota non comprende:

  • I voli internazionali e domestici in classe economica
  • I pasti e le bevande non previste in programma
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Early check-in e Late check-out in hotel
  • Facchinaggio bagagli negli aeroporti
  • Le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione
  • Le bevande ove non espressamente menzionate
  • Escursioni e visite non menzionate
  • Spese di carattere personale
  • La quota d’iscrizione di 95 euro

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Sudafrica: ritratto in breve

La Nazione arcobaleno, come l’ha definita l’arcivescovo Desmond Tutu, è un mix di differenze culturali, tribali e linguistiche, dove vivono gruppi di origine etnica differente. Un mosaico di popolazioni su un territorio vasto come Italia, Germania e Francia messe insieme. Posto a sud del Tropico del Capricorno (sui suoi confini ospita i due piccoli stati indipendenti di Lesotho e Swaziland) il Sudafrica gode i benefici della sua collocazione sulla punta meridionale del continente più affascinante del pianeta, in una regione che vanta più paesaggi di quanti ne potrebbero immortalare i turisti con le loro macchine fotografiche. Dal deserto del Kalahari all’imponente Table Mountain, da Cape Point alle colline dello Swaziland, dagli animali del Kruger National Park all’iSimangaliso Wetland Park del KwaZulu-Natal, che comprende da solo cinque diversi ecosistemi. Bellezza visitabili viaggiando a bordo di treni storici come il Rovos Rail e il Blue Train, due esperienze indimenticabili.

Capitale

Cape Town è la capitale legislativa: ha 2 milioni di abitanti e un’incantevole aria di metropoli, incastonata tra la sua baia e la Table Mountain, da cui la vista è imperdibile. Famosissimo il quartiere malese di Bo-Kaap, con le sgargianti case colorate, spesso protagoniste di film e spot pubblicitari. Tshwane, ex-Pretoria, è la capitale amministrativa, sede del governo centrale. Ha un affascinante aspetto urbanistico, fatto di accostamenti tra palazzi antichi e strutture moderne, con un forte imprinting coloniale e un contorno di alberi di jacaranda, che fioriscono tra ottobre a novembre, creando uno spettacolo meraviglioso. La capitale economica e finanziaria è invece Johannesburg, la “città dell’oro” dalla molte anime, che unisce con una capillare rete autostradale i vari sobborghi in cui vivono i suoi 5 milioni di abitanti.

Lingua

L’inglese è la lingua dell’amministrazione, parlato e compreso ovunque, ma è solo una delle undici lingue ufficialmente riconosciute, insieme ad afrikaans, isiNdebele, isiXhosa, isiZulu, sepedi, sesotho, seTswana, siSwati, thisvenda e xitsonga.

Religione

Il 75% della popolazione è di religione cristiana. Esiste un’alta percentuale di atei (11,5%), oltre a musulmani (1,4%) e induisti (1,4%). Una minoranza, pari allo 0,04% è legata alle antiche credenze religiose tribali.

Sport

Il Sudafrica propone numerose attività agli appassionati di sport di ogni genere. Nei pressi dello Tsitsikamma National Park si trova il ponte di Bloukrans, che vanta il salto di bungee più alto al mondo (216m). Poco lontano, il Canopy tour è un percorso aereo per spostarsi da un albero all’altro lungo cavi d’acciaio e legati da un’imbragatura. Sulla Table Mountain (ideale anche da scalare) o sul deserto si vola in parapendio, mentre in acqua si pratica il kloofing, equivalente del torrentismo, su corsi d’acqua con salti di decine di metri. Jeffreys Bay (comunemente chiamata JBay) è il paradiso del surf, anche se una delle esperienze più elettrizzanti è l’avvistamento degli squali bianchi calandosi in acqua all’interno di gabbie protettive. Numerosi i percorsi in mountain bike ma anche i campi da golf, sport che in Sudafrica ha origini abbastanza remote.

Fuso orario

Un’ora in avanti rispetto all’ora solare italiana. Nessuna differenza quando in Italia vige l’ora legale.

Distanza dall’Italia

Il volo per Città del Capo dalle città del centro Europa dura oltre 13 ore.

Moneta

Rand (R), reperibili solo sul posto.

Fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario il passaporto elettronico. Richiesta validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paese, con almeno 2 pagine bianche nella sezione Visti. Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.

Le Autorità locali sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.

Viaggi all’estero dei minori:

Dal 1 giugno 2015 le Autorita’ sudafricane applicano le nuove disposizioni legislative in materia di ingresso, transito ed uscita dal Sudafrica dei minori, in base alle quali ogni minore sudafricano e/o straniero in arrivo, transito o partenza dal territorio sudafricano deve viaggiare munito di un proprio passaporto elettronico  e di una copia autenticata e tradotta dell’atto di nascita integrale (Unabridged Birth Certificate) o di un documento ufficiale equivalente, dal quale si possano dedurre i dati anagrafici dei genitori.

Una specifica esenzione dall’obbligo di presentare, unitamente al passaporto, l’Unabridged Birth Certificate è prevista per i Paesi che emettano passaporti in cui siano già riportate le generalità dei genitori. Con riferimento all’Italia, tale esenzione potrà pertanto operare solo nel caso di minori di anni 14 titolari di passaporto in cui, su richiesta degli aventi diritto, siano state riportate le generalità dei genitori.

Si raccomanda in ogni caso di verificare preventivamente con le compagnie aeree la corretta applicazione dell’esenzione per il caso italiano, per evitare spiacevoli malintesi al momento del check-in all’aeroporto.

Più complessa la procedura prevista nel caso in cui il minore viaggi accompagnato da un solo genitore, da un tutore, o non accompagnato: il minore dovrà essere in possesso di una dichiarazione giurata (in forma di affidavit) riportante il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria, oltre che, in caso di minore non accompagnato, dell’espressa assunzione di responsabilità da parte della persona incaricata di accoglierlo all’arrivo a destinazione. Tale dichiarazione va redatta presso le Rappresentanze diplomatico-consolari sudafricane in Italia.

Si consiglia quindi di informarsi debitamente prima di intraprendere il viaggio, consultando la normativa pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno sudafricano: http://www.home-affairs.gov.za/index.php/statements-speeches/632-statement-by-home-affairs-director-general-mkuseli-apleni-at-the-media-briefing-on-new-requirements-for-travelling-with-children-coming-into-effect-on-1-june-2015  e le competenti autorità diplomatico-consolari sudafricane in Italia.

Visto d’ingresso: necessario. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto turistico viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera.  Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sudafrica in Italia.

Recenti disposizioni in materia di immigrazione stabiliscono che lo straniero che intenda entrare in territorio sudafricano dovrà, a seconda della finalità del proprio soggiorno, ottenere preventivamente il relativo visto presso le rappresentanze diplomatico/consolari sudafricane nel Paese di origine e potrà eventualmente richiederne il rinnovo, l’estensione di validità o la modifica della tipologia direttamente in Sudafrica. Tale ultima possibilità è invece esclusa per i detentori di visto d’ingresso per turismo o cure mediche.

Nel rimandare al testo delle nuove norme http://www.dha.gov.za/images/final_Immigration_Regulations_2014_1.pdf) si precisano alcune innovazioni relative alla disciplina  di alcune tipologie di visti.

I visti per  studio avranno validità per l’intera durata del corso (non dovranno più essere rinnovati annualmente), ma potranno essere rilasciati unicamente per studenti iscritti a corsi offerti da Istituti educativi ufficialmente registrati.

La richiesta di visto d’affari (cd. “business visa”, rilasciato a chi intende avviare o investire in un’attività non ancora registrata in Sudafrica) dovrà essere accompagnata da una dichiarazione in cui il richiedente si impegna ad assumere cittadini sudafricani (o comunque stranieri stabilmente residenti nel Paese) per almeno il 60% della forza-lavoro impiegata. Il titolare di un visto d’affari sarà poi chiamato a dimostrare di aver rispettato l’impegno assunto, entro 12 mesi dal suo ottenimento.

I visti per lavoro possono essere di 3 diverse tipologie: per lavoro subordinato generale, per lavoratori dotati di abilità di interesse prioritario (“critical skills work visa”), per trasferimenti intra-societari di personale subordinato (“intra-company transfer work visa”). Per il rilascio di un visto per lavoro subordinato generale, la cui durata non potrà eccedere i 5 anni, il richiedente dovrà presentare un certificato rilasciato dal Ministero del Lavoro sudafricano in cui, tra l’altro, si attesta che: 1) il datore di lavoro, nonostante una “diligente opera di ricerca”, non e’ stato in grado di reperire un lavoratore sudafricano (o straniero stabilmente residente in Sudafrica) con qualifiche lavorative analoghe a quelle del richiedente; 2) i termini del contratto sono in linea con le condizioni generali di retribuzione e standard lavorativo vigenti in Sudafrica. I visti per “critical skills” sostituiscono i precedenti permessi di lavoro per “exceptional skills” e possono essere rilasciati al richiedente anche in assenza di un contratto di lavoro (in questo caso, il titolare di un visto per “critical skills” avrà 12 mesi di tempo per trovare un’occupazione). Viene invece aumentato a 4 anni il periodo massimo di validità di un visto per trasferimento intra-societario di personale subordinato, ma se ne vieta espressamente la possibilità di un’estensione. Diversamente, la durata massima di un “corporate visa” viene confermata in 3 anni, con possibilità di rinnovo.

Si segnala che le nuove disposizioni prevedono un inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi si dovesse trattenere in Sudafrica oltre la scadenza del visto. Il trasgressore verrà automaticamente dichiarato “persona non grata”, e gli  sarà fatto divieto di rientrare nel Paese per un periodo dai 12 mesi ai 5 anni. La dichiarazione di persona non grata viene automaticamente attribuita  anche a chi esce dal Sudafrica in una data successiva alla scadenza del visto, pur avendo presentato regolare domanda di rinnovo e/o estensione dello stesso. E’ prevista la possibilità di appello in via amministrativa avverso la dichiarazione di persona non grata (entro 10 giorni dalla sua emissione), con l’invio di una e-mail all’indirizzo overstayappeals@dha.gov.za, ferma restando la possibilità di ricorso in via giudiziale.

Formalità valutarie e doganali: l’importazione di valuta locale è limitata a 5000 Rand, mentre per l’importazione di valuta straniera non esistono limiti. Si consiglia, in ogni caso, di dichiarare la valuta posseduta al fine di evitare contestazioni in uscita dal Paese. L’esportazione di valuta è consentita per somme non superiori a quelle dichiarate.

L’esportazione di monete d’oro, collezioni di monete antiche, francobolli, oro grezzo ed imitazioni di banconote sudafricane deve essere accompagnata da una autorizzazione da richiedere presso il “General Manager Exchange Control Department South African Reserve Bank “, P.O. Box 3125, Pretoria 0001.

Per informazioni relative alla documentazione necessaria per l’importazione o l’esportazione di altri prodotti occorre rivolgersi direttamente alle Autorità diplomatico-consolari presenti in Italia o presso i competenti uffici in loco.

Si ricorda che è vietata l’importazione di: droghe e stupefacenti, armi da fuoco automatiche, militari o non identificate, esplosivi, fuochi artificiali, pubblicazioni od oggetti di carattere osceno o pornografico, pubblicazioni od oggetti di natura sediziosa, veleni o sostanze tossiche.

Ogni commento inopportuno o osservazione ironica su controlli e procedure di sicurezza aeroportuale può essere considerato dalle Autorità sudafricane come una minaccia alla sicurezza,  e sanzionato ai termini di legge.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-18T14:46:02+00:00