The big adventure

The big adventure

€ 2.240 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Augrabies Falls National Park, Cascate Vittoria, Chobe National Park, Città del Capo, Delta dell’Okavango, Etosha, National Park, Fish River Canyon, Kgalagadi Transfrontier National Park, Namaqualand, Rundu, Sesriem, Sossusvlei, Spitzkoppe, Swakopmund

23 giorni/ 20 notti

partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze individuali, minimo 4 massimo 16 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti inglese

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: ( 066 )

Tour dell’Africa australe attraverso Sudafrica, Namibia, Botswana e Zimbabwe:

Un itinerario straordinario alla scoperta delle meraviglie naturali dell’Africa Australe. Un tour dell’Africa che vi farà scoprire panorami completamente diversi tra loro… dal deserto alle acque dell’Okavango e delle Cascate Vittoria, l’incredibile vastità del Fish River Canyon e l’unicità di Città del Capo e della sua bellissima penisola. Safari adatto a persone in buone condizioni fisiche e alla ricerca di una vacanza avventurosa. Richiesto un buon spirito di adattamento.

la quota comprende:

  • Tour come da programma in veicolo privato
  • 16 pernottamenti in campo tendato, inclusi tutti i pasti e le entrate
  • 2 pernottamenti in hotel a Città del Capo e 1 pernottamento in hotel a Victoria Falls inclusa la prima colazione
  • 1 pernottamento in guesthouse a Swakopmund, inclusa la prima colazione
  • Guida parlante Inglese (traduttore in Italiano su richiesta)
  • Kit da Viaggio
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • La polizza Viaggi rischio Zero

la quota non comprende:

  • I voli internazionali e domestici in classe economica
  • I pasti e le bevande non previste in programma
  • Entrate ai parchi e attività da pagare in loco all’arrivo
  • L’entrata alle Cascate Vittoria e le attività e visite a Victoria Falls
  • I trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto in arrivo a Victoria Falls e in partenza a Città del Capo
  • Visto d’entrata in Zimbabwe da pagare all’arrivo (USD. 30,00)
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • Early check-in e Late check-out in hotel
  • Facchinaggio bagagli negli aeroporti
  • Le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Tasse aeroportuali soggette a variazione
  • Le bevande ove non espressamente menzionate
  • Escursioni e visite non menzionate
  • Spese di carattere personale
  • Quota d’iscrizione di 95 euro
  • Entrate ai parchi e attività da pagare in loco all’arrivo 2.500,00 Rand

tariffe soggette a riconferma

L’itinerario  può subire variazioni a causa di avverse condizioni meteorologiche e stradali locali.

Richiedi info:

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Mappa

Dove: SUD AFRICA

Ritratto in breve

La Nazione arcobaleno, come l’ha definita l’arcivescovo Desmond Tutu, è un mix di differenze culturali, tribali e linguistiche, dove vivono gruppi di origine etnica differente. Un mosaico di popolazioni su un territorio vasto come Italia, Germania e Francia messe insieme. Posto a sud del Tropico del Capricorno (sui suoi confini ospita i due piccoli stati indipendenti di Lesotho e Swaziland) il Sudafrica gode i benefici della sua collocazione sulla punta meridionale del continente più affascinante del pianeta, in una regione che vanta più paesaggi di quanti ne potrebbero immortalare i turisti con le loro macchine fotografiche. Dal deserto del Kalahari all’imponente Table Mountain, da Cape Point alle colline dello Swaziland, dagli animali del Kruger National Park all’iSimangaliso Wetland Park del KwaZulu-Natal, che comprende da solo cinque diversi ecosistemi. Bellezza visitabili viaggiando a bordo di treni storici come il Rovos Rail e il Blue Train, due esperienze indimenticabili.

Capitale

Cape Town è la capitale legislativa: ha 2 milioni di abitanti e un’incantevole aria di metropoli, incastonata tra la sua baia e la Table Mountain, da cui la vista è imperdibile. Famosissimo il quartiere malese di Bo-Kaap, con le sgargianti case colorate, spesso protagoniste di film e spot pubblicitari. Tshwane, ex-Pretoria, è la capitale amministrativa, sede del governo centrale. Ha un affascinante aspetto urbanistico, fatto di accostamenti tra palazzi antichi e strutture moderne, con un forte imprinting coloniale e un contorno di alberi di jacaranda, che fioriscono tra ottobre a novembre, creando uno spettacolo meraviglioso. La capitale economica e finanziaria è invece Johannesburg, la “città dell’oro” dalla molte anime, che unisce con una capillare rete autostradale i vari sobborghi in cui vivono i suoi 5 milioni di abitanti.

Lingua

L’inglese è la lingua dell’amministrazione, parlato e compreso ovunque, ma è solo una delle undici lingue ufficialmente riconosciute, insieme ad afrikaans, isiNdebele, isiXhosa, isiZulu, sepedi, sesotho, seTswana, siSwati, thisvenda e xitsonga.

Religione

Il 75% della popolazione è di religione cristiana. Esiste un’alta percentuale di atei (11,5%), oltre a musulmani (1,4%) e induisti (1,4%). Una minoranza, pari allo 0,04% è legata alle antiche credenze religiose tribali.

Sport

Il Sudafrica propone numerose attività agli appassionati di sport di ogni genere. Nei pressi dello Tsitsikamma National Park si trova il ponte di Bloukrans, che vanta il salto di bungee più alto al mondo (216m). Poco lontano, il Canopy tour è un percorso aereo per spostarsi da un albero all’altro lungo cavi d’acciaio e legati da un’imbragatura. Sulla Table Mountain (ideale anche da scalare) o sul deserto si vola in parapendio, mentre in acqua si pratica il kloofing, equivalente del torrentismo, su corsi d’acqua con salti di decine di metri. Jeffreys Bay (comunemente chiamata JBay) è il paradiso del surf, anche se una delle esperienze più elettrizzanti è l’avvistamento degli squali bianchi calandosi in acqua all’interno di gabbie protettive. Numerosi i percorsi in mountain bike ma anche i campi da golf, sport che in Sudafrica ha origini abbastanza remote.

Fuso orario

Un’ora in avanti rispetto all’ora solare italiana. Nessuna differenza quando in Italia vige l’ora legale.

Distanza dall’Italia

Il volo per Città del Capo dalle città del centro Europa dura oltre 13 ore.

Moneta

Rand (R), reperibili solo sul posto.

Dove: NAMIBIA

Ritratto in breve

È una delle nazioni più giovani del mondo, avendo ottenuto l’indipendenza dal Sudafrica nel 1990. La Namibia è un Paese che si può visitare senza rinunciare alle comodità, senza fare strane vaccinazioni e portandosi appresso i bambini. Anni di stabilità e turismo sudafricano hanno sviluppato in questo paese moderno una rete di lodge e campi tendati in posizioni meravigliose, diretti con efficienza e competenza da sudafricani e namibiani. È l’Africa delle vecchie fotografie di bambini biondi, immortalati tra i nonni dall’aspetto prussiano e le grosse tate dalla pelle color ebano. È la terra dei mille paesaggi diversi, con una natura straordinaria. Gran parte del territorio è costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. In un solo viaggio si possono ammirare dune altissime, canyon, savane, sabbie del deserto che finiscono nell’oceano e parchi, dove convivono elefanti, leoni, leopardi, ghepardi, antilopi, gazzelle, giraffe, zebre, gnu, orici e struzzi.

I primi ad abitare la Namibia furono probabilmente i San (Boscimani), seguiti dai Nama e dai Damara. A partire dal XIV secolo, giunsero nella regione diversi gruppi bantu, fra cui gli Herero e gli Ovambo. Nonostante il territorio venisse scoperto dal portoghese Bartolomeo Diaz nel 1486, la regione iniziò a essere esplorata dagli europei soltanto negli anni quaranta del XIX secolo. Fra il 1885 e il 1890 fu invasa dalla Germania, che le diede lo status di colonia con il nome di Africa Tedesca del Sudovest, fino all’occupazione, durante la Prima guerra mondiale, da parte del Sudafrica.

Capitale

Windhoek. Già visitando la capitale, situata a quota 1650 metri, ci si accorge subito che non ci si trova in una delle grandi città africane sovrappopolate. I moderni palazzi del centro si mescolano con la vecchia architettura in stile bavarese, che ricorda quando la nazione era possedimento tedesco nella seconda metà dell’Ottocento. La città di Windhoek è tradizionalmente conosciuta con due nomi diversi: Ai-Gams, come viene chiamata dalla popolazione dei Nama, riferendosi alle sorgenti calde che un tempo facevano parte della città; e Otjomuise, che, per gli Herero, significa “posto del vapore”.

Profilo caratteristico della città, a poca distanza dalla via principale di Independence Avenue, è la facciata della chiesa luterana Christuskirche degli inizi del Novecento. Il clima secco, l’atmosfera e la dinamicità del luogo infondono subito un senso di efficienza rassicurante. Chi vuole fare acquisti per la preparazione del viaggio trova tutto quello che può servire, con prodotti di alto standard, in negozi d’abbigliamento, d’artigianato, librerie, gioiellerie, con ottimi ristoranti e bar.

Lingua

L’inglese e il tedesco sono le lingue ufficiali. Anche l’afrikaans, che era la lingua ufficiale prima dell’indipendenza è una lingua riconosciuta. Metà della popolazione indigena parla l’oshiwambo.

Religione

La fede più professata è quella luterana.

Sport

Lo sport nazionale della Namibia è il rugby, seguito dal calcio e dal cricket.

Fuso orario

Un’ora avanti all’Italia.

Distanza dall’Italia

La Namibia è raggiungibile dall’Italia in aereo, ma non esistono voli diretti. La durata del volo da Francoforte a Windhoek è di 9 ore.

Moneta

Il dollaro namibiano (NAD).

Dove: BOTSWANA

Ritratto in breve

Il Botswana è uno stato indipendente dal 1966. Grazie a una discreta stabilità politica, non essendoci mai stati colpi di stato o scontri tra tribù interne, il governo è riuscito a portare avanti un’efficace e saggia tutela ambientale, destinando il 17% del territorio nazionale alle riserve naturali e imponendo un turismo a numero chiuso per difendere il delicato equilibrio ecologico della Nazione. Il Paese offre alcuni tra gli scenari naturali più spettacolari della Terra. Tra i viaggiatori di tutto il mondo Botswana significa Delta dell’Okavango, il fiume che, nato sugli altipiani dell’Angola e smarrita la strada per l’oceano, s’insabbia nel deserto del Kalahari, formando un gigantesco acquitrino, vasto a seconda delle stagioni fino a 20 mila chilometri quadrati. Venire in questo angolo dell’Africa Australe, situato all’estremo nord dello Stato, racchiuso tra lo Zimbabwe, il Sudafrica e la Namibia, è come entrare in un paradiso naturale. Un intrico di canali colmi di papiri e ninfee, dove vivono ippopotami, giraffe, zebre, leoni, elefanti, uccelli coloratissimi, gazzelle e l’antilope sitatunga. Un vero eden che conta 550 specie d’uccelli, 164 tipi di mammiferi e 38 tipi d’anfibi. Ed è anche un tuffo nel passato, nella natura intatta dell’Africa descritta nei diari dei primi esploratori inglesi.

Capitale

Gaborone. La costruzione della capitale iniziò nel 1964, le infrastrutture principali furono completate in tre anni. Il 30 settembre 1966 la città era pronta e il Botswana, che allora si chiamava Beciuania, diventava indipendente dai britannici. La capitale non può essere considerata una meta con attrattive turistiche e a meno che non si sia costretti di transitarci non conviene visitarla. La zona del Main Mall, comunque, tra la stazione ferroviaria e Army Garrison, è il cuore della città e vi si può fare shopping di prodotti artigianali. Nell’area del Civic Centre si trova il Pula Arch posto a commemorazione dell’indipendenza. La principale attrattiva è il National Museum & Art Gallery, che espone una collezione di oggetti storici e animali imbalsamati. La sezione dedicata alla cultura dei San illustra la vita degli abitanti del deserto, mentre altre installazioni a sfondo etnografico offrono un ampio panorama dei diversi gruppi culturali del Paese. La piccola galleria nazionale raccoglie opere d’arte africane ed europee, tradizionali e moderne, e alcuni oggetti etnici.

Lingua

L’inglese è la lingua ufficiale.

Religione

La religione più diffusa è l’animismo. Le fedi protestante e cattolica raggiungono circa il 15% della popolazione.

Sport

Le attività sportive non sono molto diffuse. Nell’area della capitale, sono praticati il cricket, il calcio e il rugby.

Fuso orario

Un’ora avanti rispetto all’Italia, che si annulla quando in Italia vige l’ora legale.

Distanza dall’Italia

Il Botswana è raggiungibile dall’Italia in aereo, ma non esistono voli diretti. La durata del volo da Milano e da Roma per Gaborone varia da 16 a 22 ore a seconda degli scali scelti.

Moneta

In Botswana è in vigore la Pula (BWP). Un Euro corrisponde a circa 9,1 Pule.

Fonte: Dove Viaggi

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

SUD AFRICA

Passaporto: necessario il passaporto elettronico. Richiesta validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paese, con almeno 2 pagine bianche nella sezione Visti. Non è ammesso il passaporto rinnovato a mano.

Le Autorità locali sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.

Viaggi all’estero dei minori:

Dal 1 giugno 2015 le Autorita’ sudafricane applicano le nuove disposizioni legislative in materia di ingresso, transito ed uscita dal Sudafrica dei minori, in base alle quali ogni minore sudafricano e/o straniero in arrivo, transito o partenza dal territorio sudafricano deve viaggiare munito di un proprio passaporto elettronico  e di una copia autenticata e tradotta dell’atto di nascita integrale (Unabridged Birth Certificate) o di un documento ufficiale equivalente, dal quale si possano dedurre i dati anagrafici dei genitori.

Una specifica esenzione dall’obbligo di presentare, unitamente al passaporto, l’Unabridged Birth Certificate è prevista per i Paesi che emettano passaporti in cui siano già riportate le generalità dei genitori. Con riferimento all’Italia, tale esenzione potrà pertanto operare solo nel caso di minori di anni 14 titolari di passaporto in cui, su richiesta degli aventi diritto, siano state riportate le generalità dei genitori.

Si raccomanda in ogni caso di verificare preventivamente con le compagnie aeree la corretta applicazione dell’esenzione per il caso italiano, per evitare spiacevoli malintesi al momento del check-in all’aeroporto.

Più complessa la procedura prevista nel caso in cui il minore viaggi accompagnato da un solo genitore, da un tutore, o non accompagnato: il minore dovrà essere in possesso di una dichiarazione giurata (in forma di affidavit) riportante il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria, oltre che, in caso di minore non accompagnato, dell’espressa assunzione di responsabilità da parte della persona incaricata di accoglierlo all’arrivo a destinazione. Tale dichiarazione va redatta presso le Rappresentanze diplomatico-consolari sudafricane in Italia.

Si consiglia quindi di informarsi debitamente prima di intraprendere il viaggio, consultando la normativa pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno sudafricano: http://www.home-affairs.gov.za/index.php/statements-speeches/632-statement-by-home-affairs-director-general-mkuseli-apleni-at-the-media-briefing-on-new-requirements-for-travelling-with-children-coming-into-effect-on-1-june-2015  e le competenti autorità diplomatico-consolari sudafricane in Italia.

Visto d’ingresso: necessario. Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto turistico viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera.  Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sudafrica in Italia.

Recenti disposizioni in materia di immigrazione stabiliscono che lo straniero che intenda entrare in territorio sudafricano dovrà, a seconda della finalità del proprio soggiorno, ottenere preventivamente il relativo visto presso le rappresentanze diplomatico/consolari sudafricane nel Paese di origine e potrà eventualmente richiederne il rinnovo, l’estensione di validità o la modifica della tipologia direttamente in Sudafrica. Tale ultima possibilità è invece esclusa per i detentori di visto d’ingresso per turismo o cure mediche.

Nel rimandare al testo delle nuove norme http://www.dha.gov.za/images/final_Immigration_Regulations_2014_1.pdf) si precisano alcune innovazioni relative alla disciplina  di alcune tipologie di visti.

I visti per  studio avranno validità per l’intera durata del corso (non dovranno più essere rinnovati annualmente), ma potranno essere rilasciati unicamente per studenti iscritti a corsi offerti da Istituti educativi ufficialmente registrati.

La richiesta di visto d’affari (cd. “business visa”, rilasciato a chi intende avviare o investire in un’attività non ancora registrata in Sudafrica) dovrà essere accompagnata da una dichiarazione in cui il richiedente si impegna ad assumere cittadini sudafricani (o comunque stranieri stabilmente residenti nel Paese) per almeno il 60% della forza-lavoro impiegata. Il titolare di un visto d’affari sarà poi chiamato a dimostrare di aver rispettato l’impegno assunto, entro 12 mesi dal suo ottenimento.

I visti per lavoro possono essere di 3 diverse tipologie: per lavoro subordinato generale, per lavoratori dotati di abilità di interesse prioritario (“critical skills work visa”), per trasferimenti intra-societari di personale subordinato (“intra-company transfer work visa”). Per il rilascio di un visto per lavoro subordinato generale, la cui durata non potrà eccedere i 5 anni, il richiedente dovrà presentare un certificato rilasciato dal Ministero del Lavoro sudafricano in cui, tra l’altro, si attesta che: 1) il datore di lavoro, nonostante una “diligente opera di ricerca”, non e’ stato in grado di reperire un lavoratore sudafricano (o straniero stabilmente residente in Sudafrica) con qualifiche lavorative analoghe a quelle del richiedente; 2) i termini del contratto sono in linea con le condizioni generali di retribuzione e standard lavorativo vigenti in Sudafrica. I visti per “critical skills” sostituiscono i precedenti permessi di lavoro per “exceptional skills” e possono essere rilasciati al richiedente anche in assenza di un contratto di lavoro (in questo caso, il titolare di un visto per “critical skills” avrà 12 mesi di tempo per trovare un’occupazione). Viene invece aumentato a 4 anni il periodo massimo di validità di un visto per trasferimento intra-societario di personale subordinato, ma se ne vieta espressamente la possibilità di un’estensione. Diversamente, la durata massima di un “corporate visa” viene confermata in 3 anni, con possibilità di rinnovo.

Si segnala che le nuove disposizioni prevedono un inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi si dovesse trattenere in Sudafrica oltre la scadenza del visto. Il trasgressore verrà automaticamente dichiarato “persona non grata”, e gli  sarà fatto divieto di rientrare nel Paese per un periodo dai 12 mesi ai 5 anni. La dichiarazione di persona non grata viene automaticamente attribuita  anche a chi esce dal Sudafrica in una data successiva alla scadenza del visto, pur avendo presentato regolare domanda di rinnovo e/o estensione dello stesso. E’ prevista la possibilità di appello in via amministrativa avverso la dichiarazione di persona non grata (entro 10 giorni dalla sua emissione), con l’invio di una e-mail all’indirizzo overstayappeals@dha.gov.za, ferma restando la possibilità di ricorso in via giudiziale.

Formalità valutarie e doganali: l’importazione di valuta locale è limitata a 5000 Rand, mentre per l’importazione di valuta straniera non esistono limiti. Si consiglia, in ogni caso, di dichiarare la valuta posseduta al fine di evitare contestazioni in uscita dal Paese. L’esportazione di valuta è consentita per somme non superiori a quelle dichiarate.

L’esportazione di monete d’oro, collezioni di monete antiche, francobolli, oro grezzo ed imitazioni di banconote sudafricane deve essere accompagnata da una autorizzazione da richiedere presso il “General Manager Exchange Control Department South African Reserve Bank “, P.O. Box 3125, Pretoria 0001.

Per informazioni relative alla documentazione necessaria per l’importazione o l’esportazione di altri prodotti occorre rivolgersi direttamente alle Autorità diplomatico-consolari presenti in Italia o presso i competenti uffici in loco.

Si ricorda che è vietata l’importazione di: droghe e stupefacenti, armi da fuoco automatiche, militari o non identificate, esplosivi, fuochi artificiali, pubblicazioni od oggetti di carattere osceno o pornografico, pubblicazioni od oggetti di natura sediziosa, veleni o sostanze tossiche.

Ogni commento inopportuno o osservazione ironica su controlli e procedure di sicurezza aeroportuale può essere considerato dalle Autorità sudafricane come una minaccia alla sicurezza,  e sanzionato ai termini di legge.

NAMIBIA

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi a partire dalla data di rientro. Per le eventuali modifiche si consiglia di informarsi preventivamente presso le autorità namibiane presenti in Italia (Consolato onorario a Milano) o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non necessario per turismo fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna; la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Formalità valutarie e doganali: per l’importazione temporanea di fucili da caccia è necessario richiedere un permesso che viene rilasciato dalle Autorità doganali al momento dell’ingresso nel Paese.

BOTSWANA

Passaporto: necessario con almeno 6 mesi di validità residua. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non richiesto; con visto turistico permanenza massima di 90 giorni all’anno.

Viaggi all’estero di minori: Dal 1 ottobre 2016 le Autorità del Botswana  applicano nuove disposizioni legislative in materia di ingresso nel Paese dei minori, in base alle quali ogni minore, accompagnato da entrambi i genitori, in arrivo, transito o partenza dal territorio del Botswana deve viaggiare munito del proprio passaporto elettronico  e di una copia autenticata e tradotta dell’atto di nascita integrale (Unabridged Birth Certificate) dal quale si possano dedurre i dati anagrafici dei genitori. Nel caso il minore viaggi accompagnato da un solo genitore, da un tutore, o non accompagnato, oltre al suddetto certificato di nascita, è richiesta una dichiarazione giurata (in forma di affidavit) riportante il consenso degli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria.

Formalità valutarie: nessuna in particolare.

ZIMBABWE

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, viene rilasciato, in frontiera, all’arrivo nel Paese. Il costo per un’entrata singola è di USD 30, per un’entrata doppia di USD 45; per un’entrata multipla di 55 USD.  E’ possibile inoltre richiedere il visto unico UNIVISA (KAZA), che consente l’accesso in Zambia e Zimbabwe, ottenibile negli aeroporti internazionali di Zimbabwe e Zambia oltre che nei posti di frontiera di Victoria Falls e Kazungula.  Il visto ha una validità massima di 30 giorni al costo di 50USD e consente l’accesso anche in Botswana, dal confine di Kazungula, per coloro che intendono recarvisi per gite giornaliere .

Formalità valutarie e doganali: Dall’aprile 2009 il corso del Dollaro zimbabwano è stato congelato per motivi di inflazione.  Le transazioni avvengono in dollari USA.  Non vi sono limiti per l’importazione di valuta, mentre è vietato esportare cifre superiori a duemila Dollari USA. Le carte di credito estere sono in principio accettate per il pagamento di beni o servizi e non per il prelievo di contante, ma possono presentare problemi nei circuiti locali o essere rifiutate da piccoli commercianti, ristoratori, eccetera.

Per fare fronte alla grave crisi di liquidità in cui versa lo Zimbabwe dal 28 novembre 2016 il Governo ha ufficialmente introdotto nel mercato obbligazioni al portatore (bond notes) nei due tagli da 2 e 5 Dollari USA. Le “Bond Notes” possono essere utilizzate soltanto all’interno dello Zimbabwe.

Essendo il ritiro di contante dagli sportelli bancari (ATM inclusi) limitato a circa 50 Dollari USA al giorno, si suggerisce di giungere nel Paese con una sufficiente scorta di contante in Dollari Usa.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-17T12:02:58+00:00