Messico, Yucatan – Haciendas y Cenotes

Messico, Yucatan – Haciendas y Cenotes

€ 1.490,00 - Quota base per persona in camera doppia (Voli esclusi)

Cancun, Ek Balam, Chichen Itzá, Valladolid, Merida

6 giorni / 5 notti

Fly & Drive con partenze possibili da/per i principali aeroporti Italiani

Partenze individuali, minimo 2 partecipanti

Tariffe soggette a riconferma alla prenotazione


Galleria Fotografica

Descrizione

Descrizione del Viaggio: ( ID 017)

La Penisola dello Yucatan di charme e lusso – itinerario fly & drive

La magia delle Haciendas dello Yucatan per un affascinante itinerario fly & drive alla scoperta delle più importanti e conosciute destinazioni messicane: la penisola dello Yucatan e le sue straordinarie testimonianze storiche ed archeologiche del Mundo Maya e la splendida eredità artistica dell’epopea coloniale. Soggiornando nelle magnifiche haciendas, antiche magioni coloniali convertite in raffinati hotel di charme, con la libertà dell’auto a noleggio per una visione “unica e personale” del Messico più turisticamente conosciuto ma certamente meno approfondito nelle sue realtà più variegate ed ammalianti.

la quota comprende:

Sistemazione alberghiera nelle Haciendas de Yucatan

6 giorni di noleggio auto della categoria standard con aria condizionata formula full coverage comprensiva di: chilometraggio illimitato, assicurazione senza franchigia copertura responsabilità civile CDW, furto TP, danni personali PAI, tasse locali, supplementi aeroportuali, ritiro Cancun city-rilascio Cancun aeroporto o Playa del Carmen incluso

  • Assicurazione di Viaggio comprensiva di copertura spese mediche e bagaglio
  • Documentazione di Viaggio del Tour Operator

la quota non comprende:

  • Voli intercontinentali di linea in classe economica e relative tasse aeroportuali
  • Tasse aeroportuali e di uso aeroportuale in Messico (da pagarsi in loco)
  • Le prime colazioni in hotel durante l’itinerario
  • Visite ed escursioni in Messico
  • Ingressi ai siti e musei visitati
  • Carburante, spese accessorie ed incidentali per auto a noleggio
  • Escursioni facoltative, mance ed extra di carattere personale, e quanto altro non riportato in descrizione o non espressamente previsto sotto la voce “le quote comprendono”

tariffe soggette a riconferma

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Mappa

Messico: ritratto breve

Si racconta che, quando gli chiesero di descrivere il Paese, Cortés strinse in pugno un pezzo di pergamena, poi mollò la presa e disse: “Ecco la mappa del Messico”. Così il famoso conquistador riassumeva l’aspetto geografico della nazione, ma di certo non ne comunicava il fascino. In quanto ad attrattive, infatti, il Messico non è secondo a nessuno: l’incredibile trasparenza delle acque del Mar dei Caraibi e l’imponenza delle piramidi atzeche, dei templi maya e delle cattedrali barocche; la grandiosità dei canyon e le enormi foreste (attualmente, il Messico ha 26 siti dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità e 59 aree naturali protette). Fino alla grande varietà delle sue città: dallo splendido contesto caraibico di Tulum ai vivaci colori delle pitture murali di Bonampak, nel cuore della giungla; dalle decorate facciate rosse di Mitla alle strane teste olmeche di Veracruz. Paese ricco di contraddizioni, dove la bellezza convive con la povertà, la magia mistica dei ruderi precolombiani con la violenza delle strade dei quartieri di periferia, un viaggio in Messico è un’esperienza di vita. Che non si dimentica.

Capitale

Fondata dagli spagnoli nel 1521, sul luogo dove sorgeva l’antica capitale azteca (la città-isola di Tenochtitlán che dominò gli altipiani centrali per un paio di secoli), Città del Messico è colorata, godereccia, colta, rumorosa, inquinata e affascinante. Una delle più grandi città del mondo. Ciudad de México, Distrito Federal o DF, come viene chiamata, merita di essere visitata partendo dalle zone esterne per arrivare lentamente al centro storico. Il cuore verde della città batte al Bosque di Chapultepec, con alberi centenari, aree pic-nic e laghetti da esplorare in barca. A due passi dal parco, il Museo di antropologia (Avenida Paseo de la Reforma), creatura di Pedro Ramírez Vàsquez: 44 mila mq che ospitano, soprattutto all’aperto, la più grande collezione al mondo di oggetti e tesori precolombiani. Da non perdere la zona di Coyoacán, con viali alberati, caffè all’aperto e le case-museo di Diego Riviera, Leon Trotsky e Frida Kalho. Tra le novità del 2011, il Museo Soumaya (Avenida Révolucion, San Angel). Ospita la collezione privata del milionario Carlos Slim Helú, che con 66mila opere è la più grande dell’America Latina. Il centro storico di Città del Messico, chiamato Zócalo, prende vita da Plaza de la Constitucion, la quarta piazza più grande del mondo. Sulla piazza si affaccia la Cattedrale, la più grande e antica dell’America Latina. Accanto, le rovine del Templo Mayor, scoperte nel 1978. Sempre sulla piazza, il Palacio Nacional. Costruito sulle fondamenta del palazzo di Moctezuma, in seguito residenza dei viceré spagnoli, oggi ospita gli uffici del Presidente (al suo interno sono conservati gli affreschi più belli di Diego Rivera). Altro primato messicano, il Mercado Merced, il più grande delle Americhe e vecchio di 400 anni. Si estende per svariati isolati e vale la pena di essere visto. Il Palacio de Bellas Artes (Avenida Juárez) è un grande e vistoso edificio, interessante per gli appassionati di Art Déco: ospita un museo di dipinti antichi, un teatro e una libreria. Dall’altro lato della strada si trova la Torre Latinoamericana: al 44esimo piano ci sono i telescopi coi quali scrutare la metropoli tentacolare.

Lingua

In Messico si parla spagnolo.

Religione

La religione predominante è quella cattolica (89%), seguono varie confessioni protestanti (6%) e un 5% di altri credenti e atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo ad alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. L’ebraismo è presente da secoli e attualmente vi sono circa 100mila ebrei nel Paese.

Sport

Lo sport nazionale è la charrerìa (una specie di rodeo), mentre il calcio è indubbiamente lo sport più diffuso. Sono molto seguiti anche baseball, nuoto e pugilato.

Fuso orario

Sette ore in meno rispetto all’Italia.

Distanza dall’Italia

Il volo diretto dall’Italia a Cancún dura circa 11 ore.

Moneta

Peso messicano (MXN).

Fonte: Dove Viaggi

Documenti per l’ingresso nel paese:

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso:  non necessario, per turismo fino a 180 giorni di permanenza nel Paese. Terminato il suddetto periodo occorre uscire dal Paese.  Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare il sito web   http://www.inm.gob.mx/

All’arrivo nel Paese il turista deve compilare un formulario disponibile presso le Autorità locali, i principali aeroporti e le diverse compagnie aeree. Occorre, altresì, pagare una tassa aeroportuale, normalmente inclusa nel costo del biglietto aereo emesso in Italia, che è contraddistinta dalla sigla “UK”. In caso la tassa non fosse stata inclusa nel biglietto, occorre pagarla al momento di lasciare il Paese. Consigliamo di verificare sul sito web http://www.inm.gob.mx/ l’importo della tassa aeroportuale, soggetto a modifiche. Il pagamento deve essere effettuato presso lo sportello bancario dell’aeroporto dopo aver compilato un formulario presso gli uffici aeroportuali “Emigración”. Lo smarrimento del formulario (FMT) non prevede il pagamento di una multa se sul biglietto aereo è presente la sigla UK. In caso contrario, è previsto il pagamento di 500 pesos (circa 30 Euro).

Il visto è obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi da turismo (studio, affari ecc.) e va richiesto presso le Rappresentanze Diplomatico-Consolari del Messico in Italia (Roma e Milano).

Per quanto concerne le attività di osservatori internazionali e quelle di carattere umanitario – procedure di ingresso nel Paese – si informa che è obbligatorio richiedere un apposito permesso di soggiorno. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il link dell’Istituto Nazionale di Immigrazione Messicano :http://www.inm.gob.mx/index.php/page/tramites “Italia”“Visitar Mexico” e “Observadores”. In base a recenti disposizioni, inoltre, in caso di diniego da parte dell’Autorità messicana dello stesso, l’interessato dovrà attendere tre mesi prima di poterlo richiedere. Per maggiori informazioni rivolgersi alla Sezione Consolare dell’Ambasciata del Messico in Italia (via mail: seccion.consular@emexitalia.it; telefonicamente: +39 06441151; o consultando il sito: www.sre.gob.mx/italia). A connazionali già in Messico intenzionati a svolgere tali attività, si raccomanda di attenersi alle procedure indicate dall’Istituto.

Formalità valutarie e doganali: è consentito introdurre beni per un valore equivalente a 300 US$ a persona per via terrestre e 500 US$ per via aerea o marittima. Per i beni il cui valore eccede tale importo si deve pagare un’imposta globale del 16% sul valore totale eccedente dei beni.

Non esiste, invece, alcuna restrizione per l’introduzione di somme di denaro fino a 10.000 US$. Somme superiori a 10.000 US$ devono essere dichiarate nell’apposito formulario relativo all’importazione di valuta che viene fatto compilare al momento dell’ingresso nel Paese.

Viaggiatori con Animali: i viaggiatori con cani e/o gatti devono essere muniti di un certificato sanitario rilasciato dalle competenti Autorità italiane almeno 5 giorni prima dell’arrivo in Messico e di un certificato di vaccinazione anti-rabbica.

Fonte: Viaggiare Sicuri

2018-02-17T12:21:06+00:00